LA STORIA DEL PROGETTO

2000

Viene redatto il primo studio preliminare per la tratta PM228 – Castelplanio, condotto da Italferr su richiesta di RFI. Lo studio rientrava tra gli interventi previsti per la più ampia tratta compresa tra il fabbricato viaggiatori della stazione di Fabriano e il passaggio a livello della stazione di Castelplanio. RFI richiede, quindi, al Ministero dell’Ambiente e al Ministero dei Beni Culturali ed Ambientali il parere di compatibilità ambientale.

 

2002-2003

Il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, di concerto con il Ministro per i Beni e le Attività Culturali (Mibac), esprime giudizio positivo, con prescrizioni, sul progetto di raddoppio a partire da Fabriano fino al Posto di Movimento al Km 228 e giudizio negativo per la rimanente parte del tracciato di cui fa parte la tratta oggetto di dibattito pubblico.

Viene quindi redatto un nuovo progetto preliminare, che recepisce le prescrizioni del Dec/VIA N°7750, e per il quale viene attivato l’iter approvativo. Nel 2003 il progetto preliminare ottiene il parere favorevole della Regione Marche, relativamente alla localizzazione urbanistica, e parere favorevole dalla Commissione Speciale VIA, in merito gli aspetti di carattere ambientale.

Il Mibac, invece, esprime parere negativo, ritenendo il progetto incompatibile dal punto di vista ambientale e paesaggistico, con l’attraversamento della vallata dell’Esino, in corrispondenza della piana di Camponocecchio.

 

2005-2006

Nel 2003 Italferr presenta una variante al progetto preliminare e allo studio d’impatto ambientale relativo all’attraversamento della Piana di Camponocecchio, ottenendo, nel 2006, il parere favorevole del Mibac. Il progetto viene trasmesso al C.I.P.E., senza ricevere alcuna approvazione.

 

2020-2021

A dicembre del 2020 RFI richiede ad Italferr di predisporre il Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica, da sviluppare nell’ambito del P.N.R.R. e tra le opere commissariate.

L’intervento è suddiviso in 3 lotti funzionali:

  • Lotto 1: P.M. 228-Genga;
  • Lotto 2: Genga-Serra S. Quirico;
  • Lotto 3: Serra S. Quirico-Castelplanio;

Di questi, il lotto 2 è individuato come prioritario e, quindi, inserito nel perimetro del P.N.R.R. Seguirà la realizzazione del lotto 3 e successivamente del lotto 1, con separati finanziamenti.

 

2022

Si avvia il dibattito pubblico sul Lotto 2.